Guida a I Ching
La filosofia
I Ching non predice il futuro come pretendono di fare i tarocchi, la cartomanzia, l'astrologia, e così via. I Ching non fornisce risposte su quello che "deve accadere", su quello che "è scritto".
La filosofia alla base de I Ching è il mutamento, il cambiamento continuo. Tutto è impermanente, nulla rimane fisso ed indentico a se stesso, nulla è definitivo, nulla è predestinato. Nel mondo e nella nostra vita tutto cambia e ciascuna azione che compiamo è all'origine di un cambiamento, di un'azione futura, ed a loro volta queste azioni future saranno causa di altri cambiamenti, e così via.
I Ching è anche conosciuto come "Il libro dei mutamenti".
Il questo mondo dove tutto è impermanente e dove tutto cambia in continuazione, dove qualsiasi azione da il via ad una serie imprevedibile di cambiamenti a cascata, come sarebbe possibile predire il futuro? E' impossibile.
L'unica previsione possibile è quella che risponde alla seguente domanda: viste le attuali condizioni, cosa succederà in futuro?
L'oracolo de I Ching non è quindi la previsione di un futuro "che accadrà" comunque, ma è una fotografia del presente nella quale si scorgono, come se fossero dei movimenti veloci e sfocati, le traccie che porteranno al futuro.
Se fotografassimo una macchina di formula uno in piena velocità, la vedremmo sfocata, composta dall'immagine del presente e da tante immagini della sua posizione nel passato che la seguono formando una specie di scia.
La fotografia che ci da l'oracolo de I Ching, invece, è un'immagine della nostra posizione nel presente e da tante immagini della nostra situazione nel futuro. Il nostro presente è il primo esagramma dell'oracolo, mentre le linee del mutamento rappresentano il sentiero che compiremo (ma spesso si tratta del suggerimento che I Ching ci offre per il nostro comportamento nel futuro) e l'esagramma risultante dal mutamento sarà la nostra condizione nel futuro (sempre che si sia seguito il sentiero rappresentato dalle linee del mutamento).
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